L’Associazione per la Divulgazione della Storia Piemontese sotto l’influenza del Marchesato di Saluzzo (Noch) ha tra le sue finalità, la divulgazione della storia e della cultura medioevale anche mediante la realizzazione di esposizioni di documenti e oggettistica dell’epoca.
Retaggio del periodo feudale dell’Alto Medioevo, il marchesato di Saluzzo fu uno stato italiano che precedette le signorie rinascimentali. Limitrofo al ducato di Savoia, e comprendente il territorio intorno alla città di Saluzzo, tra le attuali province di Torino, Cuneo e il confine francese, Saluzzo ebbe il periodo di maggior splendore sotto i marchesati di Ludovico I e Ludovico II, nel XV secolo. Il primo, con una politica neutrale alle belligeranze italiane, seppe porsi come mediatore tra le discordie e ottenere la stima dell’imperatore del re di Francia. Il secondo, cercando gloria sui campi di battaglia, venne ripetutamente sconfitto generando l’inizio del declino del marchesato. L’acronimo che riprende il doppio Noch (in tedesco ancora, www.chieracostui.com/costui/ docs/search/schedaoltre.asp?ID=16024) era il monogramma dei marchesi di Saluzzo, spesso associato all’immagine di una freccia munita di anello legato a una funicella per poter essere recuperata e riutilizzata. Più elegante ma meno probabile l’interpretazione che legge in quelle 4 lettere Nitet Opere, Caligat Hebendo (“Risplende con l’attività, si appanna se non usata”, con riferimento alla lancia o alla spada), oppure Non Omnes Capiunt Hoc (“Non tutti prendono ciò”).
